Introduzione

La riapertura della chiesa di San Francesco, avvenuta nell’estate del 2005 dopo lunghi lavori di restauro, ha spinto il Comune di Mercatello sul Metauro e la Pro Loco Mercatellese ad impegnarsi a fondo nella organizzazione di una serie di eventi volti a far vivere e conoscere il proprio patrimonio ad un numero sempre maggiore di persone, in grado di apprezzare la ricca offerta culturale e capaci ancora di sorprendersi di fronte alla quantità e qualità delle opere d’arte che si possono ammirare in una così piccola e “sperduta” cittadina.

L’invidiabile acustica della chiesa ha indirizzato la scelta degli organizzatori verso un cartellone musicale che potesse sfruttare le potenzialità offerte dalla struttura architettonica senza alterare i sottili equilibri instauratisi tra Fede ed Arte. Tanti eventi sono stati pertanto dirottati in altri palcoscenici “improvvisati” dislocati in punti particolarmente significativi del centro storico e che trasformeranno per alcuni mesi l’agglomerato urbano in un unico grande teatro aperto a generi e pubblici diversi, ma accumunati dalla stessa passione per la Musica.

L’universalità e intramontabilità della musica sono infatti i punti cardine dell’intera manifestazione, che vuol sottolinearli attraverso artisti e programmi diversi, nonché con l’uso di tecniche differenti che evidenzino in particolar modo il connubio tra suono e immagine. Elemento quest’ultimo fondamentale nel paese natio della Santa che è stata scelta significativamente come protettrice dei fotografi: Santa Veronica Giuliani, celebrata dalla manifestazione in un’emozionante serata che si terrà entro le mura della sua casa natale, ora Monastero di clausura delle Cappuccine.

Nella ricorrenza dei duecentocinquant’anni dalla nascita non poteva mancare un doveroso omaggio a W.A. Mozart, ampiamente rappresentato nella rassegna sonora ed al quale verrà dedicata un’intera settimana, preparatoria all’esecuzione della sempre toccante Messa da Requiem, apice del suo breve transito terreno. Alcuni appuntamenti sono stati organizzati in collaborazione con la stagione concertistica I Colori della Musica, che oltre al nostro comune tocca altri 14 importanti centri marchigiani, e con il festival internazionale Urbino Musica Antica, nel tentativo di diffondere il più possibile l’immagine del nostro Mercatello