Introduzione
Quest’anno Musica&Musica approda alla sua quinta edizione e vi arriva di slancio, sull’onda del successo conquistato nelle prime stagioni; rinvigorita dalla fiducia confermatagli o guadagnatasi presso enti, istituzioni, ditte e semplici cittadini che hanno condiviso con essa i suoi primi passi o iniziano solo ora ad appogiarne l’ambizioso progetto.
Un traguardo non da poco per un festival periferico che potrebbe essere visto come una manifestazione di nicchia, rivolta a pochi appassionati e lontana dalla sensibilità dei cittadini e dei turisti dell’Alto Metauro. Questo però per chi non conosce la curiosità ed il bagaglio culturale che gli abitanti della valle hanno ereditato dai propri avi. Caratteristiche che, assieme alla natura, all’arte ed alla storia, trasudano da ogni pietra faticosamente assemblata in semplici muretti a secco o in edifici monumentali.
Ecco perchè un crescente numero di visitatori da ogni parte del Mondo sceglie la nostra terra, dove negli straordinari palcoscenici “improvvisati” da Musica&Musica e nei suggestivi spettacoli rappresentativi, trova ricche sorgenti di questa linfa metaurense da condividere e assaporare con le sempre più consapevoli popolazioni della valle.
La formula “famigliare” e “conviviale”, ma mai priva di qualità, che ha caratterizzato ogni appuntamento trascorso, unita alla maestria degli esecutori, al coinvolgimento di associazioni e istituzioni musicali locali, all’attenta scelta di cartelloni, programmi, scalette e palcoscenici, ha saputo attrarre un pubblico variegato che è via via aumentato nel tempo fino a palesare “piacevoli” problemi di capienza.
Per questo consigliamo di diventare soci del Museo di San Francesco, riservandosi così un posto gratuito a tutti i concerti per cui è previsto un biglietto. A chi intendesse seguire solo alcuni spettacoli è comunque suggerito di prenotare con anticipo gli appuntamenti che si terranno nella Chiesa di San Francesco e per i quali potrebbero non risultare sufficienti i posti a disposizione.
La stagione che Musica&Musica presenta per il 2010 è infatti eccezionale e evidenzia una crescita dal punto di vista organizzativo, quantitativo e qualitativo delle proposte: ben sei, tutte concentrate tra fine luglio e metà agosto. Un cartellone ricchissimo e serrato al quale si aggiungono almeno altri tre spettacoli ideati e prodotti per il festival mercatellese e che verranno riproposti in importanti palcoscenici provinciali; dalle vette più maestose dell’Appennino alle dorate spiagge dell’Adriatico (la suggestiva Abbazia benedettina di Lamoli, il prestigioso Teatro Comunale di Cagli e la regale Corte Malatesatiana di Fano).
L’apertura della manifestazione, così come lo scorso anno, sarà affidata alle performance dei partecipanti al corso per cantanti lirici promosso dalla statunitense The Professional Advantage.
L’esperienza vissuta nel luglio 2009, bella e arricchente, verrà ripetuta e produrrà lo spettacolo inaugurale del festival: un Gran Galà della Lirica che vedrà gli studenti esibirsi nelle più celebri arie e scene del repertorio operistico. Questo con il supporto e l’accompagnamento dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, formazione di rilievo divenuta per il suo valore, la sua professionalità e disponibilità, riferimento fondamentale ed insustituibile per Musica&Musica.
Gli stessi cantanti e musicisti regaleranno poi al pubblico l’esecuzione di una delle più conosciute e amate opere comiche: L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, che saprà inebriarci con i suoi temi deliziosi e donarci un tenero sorriso anche grazie alla spumeggiante regia del poliedrico Vernon Hartman.
La serie dei concerti strumentali verrà invece avviata da un’esibizione fuori dagli schemi più tradizionali. Una scaletta particolarmente attraente eseguita da una formazione inusuale e sorprendente formata interamente da saxofoni. La Italian Saxophone Orchestra spazierà fra generi e autori differenti supportando il virtuosismo del celebre solista Federico Mondelci, che sarà anche il prestigioso e autorevole direttore dell’orchestra stessa.
La settimana conclusiva sarà dominata dall’energia e carisma del maestro brasiliano Lanfranco Marcelletti, divenuto da tempo grande amico del festival mercatellese, per il quale, dopo l’entusiastico successo riscosso nella scorsa stagione, si riproporrà nella veste di direttore di due imperdibili concerti.
Il primo sarà riservato agli archi dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini e vedrà in programma, accompagnati dalle puntuali e illuminanti introduzioni del direttore, due caposaldi della composizione per tale affascinante compagine: le celeberrime serenate di Antonin Dvořák e Pëtr Il'ič Čajkovskij.
Il secondo, celebrativo del primo lustro raggiunto dalla manifestazione musicale promossa dal Museo di San Francesco, vedrà impegnata l’intera compagine orchestrale pesarese e l’ormai lanciatissimo Coro Polifonico Icense di Mercatello in un programma notevolissimo, ricco di momenti leggiadri, pomposi, ammalianti, idilliaci e gloriosi, che si imprimeranno indelebilmente nei ricordi dei fortunati presenti. Rossini, Borodin, Elgar e la titanica Quinta Sinfonia di Beethoven, sono forse quanto di meglio ci si possa attendere ed augurare per una indimenticabile serata di Mezz’Estate.
Fra i due concerti sinfonici assegnati alla prestigiosa architettura della Chiesa di San Francesco si ripeterà l’esperienza extraurbana nel borgo medievale di Castello della Pieve, arroccato sulle alture mercatellesi e dominato dalla snella torre medievale. Nella magica notte di San Lorenzo, sperando in un tempo più clemente dell’anno passato, dopo la tradizionale camminata che da Mercatello porta al castello sotto una pioggia di stelle, si potranno ammirare le scie luminose che solcano il cielo lasciandosi cullare e trascinare dai ritmi e ballate irlandesi che il gruppo dei Ricatti Acustici proporrà a quanti vorranno partecipare o più semplicemente solo assistere.
Ancora tante gocce di musica in un mare di arte. Buon divertimento.
