Introduzione
La crisi economica, le elezioni amministrative e l’ormai endemica diminuzione dei fondi destinati alla cultura, hanno reso particolarmente difficoltosa la progettazione e la realizzazione di questa quarta edizione della stagione concertistica “Musica&Musica, tempi luoghi e culture a confronto”. Come spesso avviene gli ostacoli da superare si sono però dimostrati uno stimolo fondamentale ed hanno portato gli organizzatori a moltiplicare i loro sforzi nel cercare, nonostante tutto, di progredire ulteriormente nella via segnata dalle precedenti esperienze. Il lavoro svolto negli anni passati e l’interesse crescente con il quale viene vista e letta dall’esterno la manifestazione ha infatti consentito di mantenere inalterata, ed in molti casi aumentata, la fiducia dei sostenitori storici, ai quali se ne sono affiancati altri che hanno riconosciuto la validità dell’iniziativa e individuato in essa un mezzo efficace con cui condividere la propria crescita e valorizzazione. Nel ringraziare quanti ci sostengono in questa nuova avventura speriamo di riuscire a soddisfare la fiducia concessa e magari sorprenderli oltre il dovuto nel ritorno di immagine ottenuto.
Segno evidente del rilievo e spessore raggiunto dall’iniziativa musicale promossa dall’Associazione Pro-Loco Mercatellese e dal Comune di Mercatello sul Metauro nell’ambito delle attività finalizzate alla valorizzazione ed all’uso del Museo di San Francesco, è l’interesse rivoltogli da sempre più numerosi artisti che vorrebbero esibirsi al suo interno. In questo senso, frutto tangibile di quanto importante sia per una piccola cittadina valorizzare le proprie ricchezze storico-culturali, è l’attivazione di un primo corso di perfezionamento nella lingua italiana per cantanti lirici promosso dall’associazione statunitense The Professional Advantage. Questo si svolgerà tra il quattro di luglio e il primo di agosto nelle splendide sale del centralissimo Palazzo Gasparini, di proprietà comunale, coinvolgendo l’intero centro storico di Mercatello per la sistemazione logistica dei partecipanti e del corpo docente che, proprio negli intenti della nostra stagione concertistica e nella bellezza del luogo, ha riconosciuto la sede ideale per il raggiungimento dei propri scopi. Senza tralasciare l’apporto umano ed economico che iniziative del genere possono portare, qui interessa segnalare il contributo artistico che il gruppo di cantanti lirici americani darà alla manifestazione mercatellese e non solo.
Delle numerose recite e rappresentazioni che una presenza di tale rilievo può offrire, si è deciso di ospitarne solo alcune, anche per evitare sovradosaggi in un periodo già fortemente caratterizzato da continue manifestazioni folkloristiche legate al Palio del Somaro, solamente due, dando possibilità alla compagnia di canto di esibirsi, anche per instaurare proficue e indispensabili collaborazioni, in altri spazi e teatri della Provincia di Pesaro e Urbino, fra cui l’Abbazia Benedettina di Lamoli ed il Teatro Comunale di Cagli.
All’interno del cartellone verranno inserite due opere liriche integrali, e questa è una novità, realizzate dai partecipanti al corso con la collaborazione dell’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro: la pucciniana Suor Angelica ed il verdiano Falstaff, che troveranno spazio rispettivamente nell’atmosfera mistica del complesso monumentale di San Francesco (Giardino dei Fiori) e nell’incantevole scenario del giardino di Palazzo Donati.
Dopo quest’apertura interamente dedicata al melodramma, per la prima volta la stagione concertistica si allontanerà dal centro storico di Mercatello per aggiungere un altro palcoscenico improvvisato ai tanti già sperimentati. Il suggestivo Castello della Pieve, piccolo e incantevole borgo arroccato sulle alture mercatellesi e dominato dalla torre medievale, ospiterà infatti un concerto imperniato sulla Musica Celtica, scelto per concludere in maniera eclatante e festosa la tradizionale passeggiata notturna della Notte di San Lorenzo. Camminatori al termine della faticata e meno ardimentosi spettatori che raggiungeranno più agevolmente e tranquillamente la meta verranno rapiti da un’atmosfera magica supportata da profumi antichi conditi da polvere di stelle.
Gli ultimi due appuntamenti vedranno protagonista la nostra sede principale, l’accogliente e abbagliante Chiesa di San Francesco, ricca di capolavori. Qui ritroveremo, come nel riuscitissimo Concerto di Mezz’Estate dello scorso anno, l’Orchestra Sinfonica Rossini che è ormai diventata un partner insostituibile grazie alla sua disponibilità e valore. Anche la formula delle serate ricalcherà quella già collaudata nella passata occasione, con programmi godibilissimi attentamente e lungamente studiati dagli organizzatori assieme ai protagonisti ed al direttore d’orchestra brasiliano Lanfranco Marcelletti, che dirigerà entrambi i concerti.
Il primo vedrà protagonisti gli strumenti ad arco con una carrellata cronologica che porterà gli ascoltatori dal meraviglioso rincorrersi delle note di Pachelbel al vibrante pizzicato di Britten passando per i celeberrimi temi di Mozart e le divertenti melodie di Rossini. Il tutto accompagnato dalle lucide introduzioni su autori e brani che il brillante e simpatico direttore saprà dare.
La conclusione della manifestazione sarà affidata infine ad un organico orchestrale, delle voci solistiche (fra cui il tenore Ferdinand von Bothmer) ed un programma lirico-sinfonico veramente eccezionali; Offenbach, Grieg, Telemann, Bach, Mozart, Rossini, Mascagni, Mendelssohn e Haendel verranno riletti e interpretati dal maestro Lanfranco Marcelletti con l’apporto anche del locale Coro Polifonico Icense che, grazie all’impegno ed alla preparazione del suo direttore Guerrino Parri, oltre all’ormai consolidato repertorio sacro e a cappella si apre sempre più spesso con entusiasmo e crescenti risultati a nuovi ed impegnativi repertori.
