Hugh Keelan Hugh Keelan

Nella primavera del 2006 il Maestro Hugh Keelan ha eseguito come solista il Concerto n. 4 per pianoforte di Beethoven con la Erie Philharmonic che, nella stessa occasione, ha diretto in Die Meistersinger Prelude, Till Eulenspiegel e nel Afternoon of a Faun. Queste prestazioni sono state il culmine e il meritato riconoscimento per il periodo in cui Hugh Keelan è stato direttore musicale dell'Erie Philharmonic, seguiti a 15 anni di direzione della Northeastern Pennsylvania Philharmonic, un'orchestra di straordinaria qualità con i migliori strumentisti provenienti da New York e Philadelphia.
Nato a Kingston, in Inghilterra, Hugh Keelan è stato un giovanissimo pianista, fin da 8 anni, e più tardi anche violista. A soli 16 anni ha esueguito già il Concerto Imperatore di Beethoven nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca.

Ha seguito i propri studi all'Università di Cambridge, sotto la guida di Robin Holloway, dove laureandosi a pieni voti, ha meritato la possibilità di poter continuare gli studi negli Stai Uniti, alla prestigiosa Indiana University. A New York rimase poi anche in seguito per perfezionarsi con Vladimir Kin e lavorare all'American Opera Center presso la Juilliard School.

In teatro ha lavorato con grandissimi nomi come Sir Georg Solti, Sir Bernard Haitink e Sir Colin Davis.

Il Maestro Keelan è particolarmente conosciuto e ammirato per le sue capacità di comunicazione con i cantanti e musicisti con i quali lavora e, attraverso i quali, trasmette una staordinaria energia ed entusiasmo al pubblico. Suoi punti di riferimento sono i grandi direttori della metà del secolo scorso (Beecham, Klemperer, e De Sabata tra gli altri) e nei tempi a noi più vicini Carlos Kleiber.

Tra le molte orchestre che ha diretto si segnalano la Saint Louis Symphony, l'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, la New Zealand Symphony Orchestra e la Residentie Orchestra of The Hague.

Il Maestro Keelan è ammirato anche come arrangiatore, recentemente ha visto eseguire la sua orchestrazione della Szymanowski’s Romance op.23 dalla Erie Philharmonic e Ken Johnston. Di particolare interesse sono i suoi arrangiamenti degli Spirituals di Harry Burleigh per voce solista e orchestra.

www.hughkeelan.com